Trump, le radici di una vittoria annunciata

Donald Trump torna alla Casa bianca con la maggioranza del voto popolare, un Congresso repubblicano e la Corte Suprema ultraconservatrice. È l’esito della conquista da parte dei repubblicani del voto del ceto medio impoverito. Eppure nell’establishment americano circolano analisi paradossali che attribuiscono la sconfitta democratica a un eccesso di progressismo dell’amministrazione Biden!

La vera opposizione al Governo della destra sta nelle lotte sociali

La connotazione reazionaria del nuovo Governo è di tutta evidenza. Ma un’opposizione efficace non può fermarsi alla contrapposizione ideologica. L’analisi delle radici sociali del successo elettorale della destra fa ben comprendere che solo il protagonismo dei lavoratori e dei ceti più deboli attraverso le lotte sociali potrà erodere le basi di quel consenso e permettere la costruzione di una rappresentanza politica adeguata.

Tassazione e irrazionalità politica

C’è una proposta di togliere l’IMU sulle seconde case e di introdurre una patrimoniale sulla ricchezza superiore ai 500 mila euro. Se ne avvantaggerebbero i più poveri e una parte del ceto medio, mentre a “perderci” sarebbero solo i più ricchi. Ma la politica si straccia le vesti e grida alla “rapina di Stato”.