L’Occidente e le espulsioni di massa

Le espulsioni di massa di migranti sono diventate, nelle democrazie occidentali, la priorità. Lo proclama apertamente Donald Trump, ma il fenomeno ha una portata generale. È l’ultimo frutto del liberismo. Senza una rivolta salutare anche all’interno delle élites, frutto del risveglio di coscienze da troppo tempo sopite, è difficile immaginare un futuro migliore, anzi, più semplicemente, un futuro.

Il razzismo ha radici profonde

La violenza razzista è, nel nostro Paese, una realtà. Con una evidente responsabilità delle forze xenofobe e dei media che ne amplificano le posizioni. Ma contrastare Salvini non basta se non si indagano le radici profonde del razzismo e non si costruisce un’uscita in positivo dalla crisi.

Il ministro della paura

Il panico sociale genera mostri e introduce politiche autoritarie. Basta cavalcarlo per costruire capri espiatori e nemici (interni ed esterni) contro cui indirizzare la rabbia sociale prodotta dalla crisi. È questa l’opzione della destra del nuovo millennio. In Italia il principale interprete ne è Salvini, il “ministro della paura”.