Il Cile al voto tra occasioni perdute, incubi e speranze

Nei 35 anni dalla fine della dittatura, il Cile ha riacquistato le libertà politiche e si è modernizzato, ma non ha risolto i suoi vecchi problemi. I sei presidenti che si sono succeduti, compreso Gabriel Boric, non sono andati oltre un cocktail di modernità e disuguaglianza. Di qui una delusione diffusa cavalcata dalla destra con il rischio di un ritorno, nel voto di domenica, alla stagione di Pinochet: esito spaventoso ma possibile.