La lezione di Bobbio sulla democrazia e sulla pace

Due insegnamenti di Bobbio, scomparso 20 anni fa, sono di particolare attualità. Uno riguarda la democrazia e i suoi requisiti minimi (tra cui l’egual peso del voto, l’esistenza di alternative e il rispetto della minoranza) senza i quali non può ritenersi tale; l’altro, pur sofferto, riguarda la guerra che, di fronte alla smisurata potenza distruttiva delle armi atomiche, ben difficilmente può essere definita giusta.

Contro la guerra. La via della non violenza

Il terzo millennio ha visto, dopo l’11 settembre 2001, una scia di violenza, morte, dolore che si è allungata fino all’invasione dell’Ucraina, all’attentato terroristico di Hamas e alla reazione di Israele contro Gaza. Se non ora, quando gli amici e le amiche della nonviolenza sono chiamati a rifiutare la real-politik e ad affermare, con la testimonianza, con il pensiero e con l’azione, che c’è un’altra via?