10 marzo 1946: votare ed essere votate

Esattamente ottant’anni fa, il 10 marzo 1946, con il decreto legislativo luogotenenziale n. 74, le donne italiane conquistarono la pienezza del diritto di voto. Fu un passaggio fondamentale, anche sotto il profilo simbolico. Ad esso seguì poi, il 2 giugno, una massiccia partecipazione femminile al voto nel referendum che sancì l’avvento della Repubblica con un’affluenza ai seggi dell’89,08 per cento degli aventi diritto.

Il Cile volta pagina

Il 15 e il 16 maggio in Cile si è votato per l’Assemblea costituente e per molti consigli comunali. Sull’onda della mobilitazione popolare, ha vinto la sinistra. Per la prima volta Santiago ha una sindaca comunista. L’eredità di Pinochet è archiviata nonostante il tentativo del presidente Pineira di restaurarla con una pesante repressione.

Cosa succede in Perù?    

Il Perù è scosso dalle manifestazioni. Si protesta per la destituzione del presidente Vizcarra ma la ragione profonda è l’insofferenza, soprattutto dei giovani, nei confronti di un sistema politico corrotto. Ora è stato costretto a dimettersi il presidente provvisorio ed è forte la richiesta di un processo costituente.