La morte di Barbara Balzerani, la malinconia, la rabbia

La morte di Barbara Balzerani ha riaperto lo scontro politico e culturale sul terrorismo, provocando, da un lato, attacchi forsennati della destra alle lotte e conquiste degli anni ‘70 e, dall’altro, post che esaltano la coerenza delle scelte brigatiste della “compagna Luna”. Senza cogliere, da entrambe le parti, che le battaglie degli anni ‘70 suscitano una legittima malinconia, mentre le azioni delle Brigate rosse meritano solo rabbia.

Uno spiraglio sulle stragi nere

Che l’attentato alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980 sia una «strage di Stato» lo afferma, oggi, anche una sentenza della magistratura. È la conferma di un giudizio storico ormai definitivo: le stragi degli anni ’70 e ’80 non furono fatti isolati ma tessere di una strategia unitaria neofascista avallata (se non ideata) dai nostri Servizi segreti.