Torino. Comala e le politiche per la città

C’è, a Torino, una realtà che ha accompagnato la trasformazione della vecchia città operaia in città universitaria riuscendo nella difficile scommessa di salvaguardare valori di socialità, di solidarietà, di partecipazione politica. Si chiama Comala e gestisce un grande spazio di aggregazione giovanile in una ex caserma. Ma per l’amministrazione cittadina è ora che Comala passi la mano e che tutto sia gestito da altri.

La “primavera di Catania”: un caso di postdemocrazia?

C’è stato un periodo, nell’ultimo decennio del secolo scorso, in cui il governo della sinistra a Catania sembrò aprire una stagione di rinnovamento dell’intero Paese. Non è andata così: per ragioni specifiche, ma anche per una incapacità strutturale della sinistra di socializzare la capacità di governo, di dialogare con i cittadini e di far comprendere la necessità di non fermarsi all’oggi ma di investire sul futuro.

Ragionando sull’ennesima batosta elettorale: Catania, ad esempio

Anche su Catania si è abbattuta, per la sinistra, la batosta elettorale: per ragioni specifiche oltre a quelle generali. La specificità sta nella metodica costruzione, negli anni, di una amministrazione inefficiente e clientelare che, trasformando i diritti in favori, ha indotto i cittadini a perseguire il proprio particolare vantaggio disinteressandosi del bene comune.