1° maggio a Torino: 1976-2019

Da oltre 40 anni a Torino il corteo del 1° maggio è un momento di mobilitazione e di lotta ma anche di festa, di allegria, di satira, grazie all’animazione teatrale di strada, alle maschere e ai pupazzi di artisti come Piero Gilardi e Pietro Perotti. In quest’anno di forzato silenzio e di assenza ci sono, a ricordarlo, un libro e un filmato.

Quale primo maggio?

Il 1° maggio è diventato per troppi un giorno di festa tra gli altri e si è dimenticato il suo significato di riscatto e di ricordo delle lotte per e nel lavoro. Oggi la sinistra, se non vuole definitivamente sparire, deve cogliere l’occasione per invertire una troppo lunga fase di regressione e per ridare centralità al lavoro.