Forti con i deboli

All’indomani del decreto sicurezza e della finanziaria, una cosa è chiara. Deboli con i poteri forti (interni ed esterni) il Governo e la sua maggioranza mostrano la faccia feroce con i deboli. Come tutti i regimi autoritari, inflessibili verso le minoranze sociali e politiche, additate come causa di tutti i problemi.

Alla radice dell’odio

«Quanto più la paura non trova luoghi sociali di decantazione e di elaborazione emotiva, tanto più tende a trasformarsi in rancore e odio verso l’altro da sé».  Il libro di Bonomi e Majorino, Nel labirinto delle paure, ruota intorno a questo focus. Un viaggio «di lavoro» dentro il «labirinto del sociale muto» alla ricerca del punto germinale di un’ inedita cattiveria.

Una svolta autoritaria senza opposizione

C’è, in Italia, un problema democratico senza precedenti: la svolta autoritaria contro i diritti fondamentali (dei migranti e non solo) si accompagna alla mortificazione del Parlamento, costretto ad approvare la legge di bilancio senza neppure conoscerne il testo. Il tutto nel vuoto di quel che resta della sinistra e del sindacato.

Gilet gialli, la povertà cambia volto

La rivolta dei “gilet gialli” francesi è un fenomeno inedito e composito. C’è chi (a destra e a sinistra) cerca di intestarsela e chi la definisce una fiammata destinata a spegnersi presto. Sbagliano entrambi. Quel che emerge è una nuova forma di povertà che non cerca rappresentanza e che segnerà la prossima stagione politica.

Migranti in treno senza biglietto

Qualche settimana fa ha fatto discutere il video di una capotreno che faceva scendere un gruppo di migranti perché senza biglietto. Certo, non si sale sul treno senza biglietto, tuttavia si può espletare il proprio dovere senza cadere nella barbarie, facendo prevalere l’umanità e magari essendo un po’ elastici.