Brasile. Il Movimento dei lavoratori senza casa

Il Movimento dei lavoratori senza casa è oggi, nell’epoca di Bolsonaro, uno dei protagonisti della scena politica in Brasile. La sua specificità è data dalla fusione della risalente esperienza dei “sem terra” con quella dei “sem teto” che ha mostrato nuove possibilità di organizzazione e di lotta delle classi subalterne.

Il Brasile è ancora una democrazia?

Bolsonaro ha tuttora ampio consenso in Brasile ma la sua azione politica prefigura la fuoruscita del Paese dalle regole della democrazia. Vanno in questa direzione la costruzione di un partito del presidente di carattere fascista e le dichiarazioni dei suoi figli favorevoli alle “milicias” e a un golpe.

Israele e il dio delle colonie

È notizia di questi giorni: Stati Uniti legittimano le colonie israeliane in Cisgiordania. E il premier israeliano Netanyahu vara un disegno di legge per l’annessione della Valle del Giordano. Non c’è giustificazione a questa violazione del diritto internazionale ed è blasfemo il richiamo a un diritto “divino” su quei territori.

Bolivia. Rulli di tamburo per La Paz

Le dimissioni di Evo Morales in Bolivia sono il frutto di un colpo di stato contro un governo che, in 13 anni, ha abbassato l’indice di povertà dal 38% al 18%, ha dimezzato la disoccupazione, ha portato il salario minimo da 60 a 310 dollari e ha ridato dignità alle popolazioni indigene. È un dato di fatto che nessun errore può cancellare.