Contenuti:

Centri d’Italia, il vuoto dell’accoglienza

“Il vuoto dell’accoglienza”, il nuovo report di ActionAid e Openpolis aggiornato al 2021, fotografa l’andamento e lo stato degli ingressi e dell’accoglienza dei migranti in Italia. I dati sui posti liberi nei centri di accoglienza sono all’apparenza sorprendenti e smentiscono il leitmotiv dell’invasione insostenibile: al 31 dicembre 2021 c’erano complessivamente nei centri oltre 20mila posti liberi. Il sistema, dunque, è tutt’altro che “al collasso”.

Gli infortuni sul lavoro in Italia e in Europa

Nel 2020 nell’Ue ci sono stati 1.446 infortuni ogni 100mila lavoratori, di cui 2,1 con esito fatale. In Portogallo, Francia e Spagna gli infortuni sono stati più di 2mila ogni 100mila lavoratori. In Italia l’incidenza maggiore di denunce per infortunio la registra la provincia autonoma di Bolzano. Il numero più elevato di denunce per incidenti mortali lo detiene il Molise (17 ogni 100mila lavoratori).

Decreti sicurezza e accoglienza: effetti opposti a quelli promessi

Il Governo Meloni ha promesso il ritorno ai decreti sicurezza. Ma nei due anni in cui sono stati pienamente operativi quei decreti hanno prodotto più irregolarità, meno inclusione sociale e un sistema lontano dal modello dell’accoglienza diffusa. Ciò mentre si sarebbe potuto approfittare del netto calo degli arrivi per chiudere i grandi centri e strutturare il sistema secondo il modello dei piccoli centri.