Occupazione di immobili e residenza: c’è, a Roma, qualcosa di nuovo

In forza di una legge del 2014 chi occupa abusivamente un immobile non può avere la residenza ed è escluso dalla fruizione di diritti civili e sociali fondamentali. A ciò pone (parziale) rimedio una delibera del Comune di Roma che, utilizzando uno spiraglio della legge, riconosce il diritto alla residenza agli occupanti “minorenni o meritevoli di tutela”, tra cui anziani, fragili, sfrattati e richiedenti asilo.

«Non possiamo più convivere con questa corsa verso l’abisso»

Intervenendo alla Cop27 Lula ha, tra i pochi, segnalato la drammaticità della situazione del mondo e assunto impegni precisi per contrastare il cambiamento climatico: «Dimostreremo che è possibile generare ricchezza senza provocare ulteriori cambiamenti climatici e promuovere crescita e inclusione sociale avendo la natura come alleato e non come nemico da massacrare con trattori e motoseghe».

Il miraggio delle “competenze”

L’invocazione del governo dei “competenti” è diventato un mantra indiscusso. A torto ché l’attuale classe politica difetta non tanto di “competenze” quanto di cultura. Questo danno è stato causato negli ultimi decenni da una dissennata gestione della formazione. Ed è un danno assai difficile da riparare, che, anzi, si appresta ad essere ulteriormente approfondito dall’attuale governo.