Ucraina: quelle di Mattarella e Meloni sono parole di guerra
Il capo dello Stato Mattarella e la presidente del Consiglio Meloni hanno promesso al leader ucraino Zelensky armi in abbondanza, in modo acritico e incondizionato. È una posizione deplorevole che ignora l’articolo 11 della Costituzione e rinuncia a promuovere ogni trattativa di pace, contribuendo così a disinnescare anche l’iniziativa diplomatica del Vaticano.
