Migranti. Il flop dei centri in Albania

Il flop dei centri per migranti costruiti in Albania, fiore all’occhiello del Governo Meloni, è clamoroso: 20 ospiti, a fronte della strombazzata rotazione di 3.000 migranti al mese. A fronte di ciò, il costo previsto fino al 2028 è di 671,6 milioni di euro. Circa 125 milioni l’anno per un’operazione di pura (discutibile) facciata. Lo spreco di denaro pubblico è ora anche al vaglio della Corte dei conti.

Come ti smaltisco il surplus: con la guerra

“Finché c’è guerra c’è speranza” titolava un vecchio film. E di guerre ce ne sono sempre state tante. Anche negli ultimi settant’anni. Qualcuna desta il clamore dei media, altre, la maggioranza, sono misconosciute. Ma tutte hanno un ruolo nel processo di eliminazione del sovra prodotto. Perché le armi sono merci pregiate: fabbricarle e venderle è un affare ma ancor più lo è accumularle per poi sostituirle con altre.

Conte e il fantasma del ponte

Ritorna il fantasma del Ponte sullo Stretto: un’opera costosissima, inutile e dannosa come il TAV in Val di Susa. Un cenno di Giuseppe Conte l’ha riesumato e subito i soliti spolpatori del bene pubblico ci si sono buttati, da Confindustria a Matteo Renzi passando per Berlusconi. Cancelliamolo subito: altrimenti il post-Covid ne sarebbe ipotecato gravemente.