La destra all’assalto della Rai

Qualcuno ancora dice che è possibile un’intesa per una legge sulla Rai. Non è così. Per la destra la Rai, il servizio pubblico televisivo, è un luogo di potere da occupare e, quando ciò non è possibile, da distruggere. L’elenco è lungo: giornalisti sgraditi (famosi e meno famosi) allontanati, testate occupate, programmi chiusi, inchieste cancellate… È una vera e propria campagna di silenziamento, che ricorda il rogo dei libri proibiti.