Se i movimenti tacciono. I casi di Iran e Rojava

Ogni mobilitazione è il risultato di una selezione, spesso inconsapevole, tra ciò che è ritenuto importante e cosa può restare ai margini, magari perché richiede uno sforzo di comprensione e il superamento di schemi consolidati. Da qui la scarsa attenzione dei movimenti a quanto accade in Iran e in Rojava. Ma dove la mobilitazione è debole si aprono vuoti, presto occupati da altri attori, spesso con retoriche e progetti aggressivi.

Affidare l’orientamento scolastico alle imprese?

Negli anni ’50 del secolo scorso i bambini, a 10-11 anni, venivano selezionati tra chi era ammesso alla scuola media, chi era destinato alla scuola professionale e chi era avviato precocemente al lavoro. Oggi, con la Carta di Genova sull’orientamento scolastico, si propone un ritorno a un’analoga selezione, differita alla fine dell’adolescenza e demandata direttamente alle aziende.

Covid-19. Selezione, l’ambiguo confine in nome dell'”etica” clinica

Nella “guerra” contro il coronavirus sono state affermate e introdotte discriminazioni riguardo a demenza, disabilità, aspettativa di vita e persino valore sociale dei cittadini. Un tema decisivo in questa crisi che Francesco ha definito “il tempo del nostro giudizio: il tempo di scegliere che cosa conta e che cosa passa, di separare ciò che è necessario da ciò che non lo è ”.

In medio stat virus

Alla velocità della luce siamo regrediti a una sorta di ground zero, in cui sommersi e salvati si decidono in base a età e speranza di vita. Accade quando – con risorse scarse – la sopravvivenza biologica prevale su tutto. Così nell’epidemia non si rivela solo la nostra fragilità ma anche la fallacia di tutto il sistema di valori dominante e delle scelte compiute.