Rogoredo: le ombre della polizia
Un agente di polizia spara a un pusher, uccidendolo. “Assolto” a gran voce dalle forze di governo viene, poi, arrestato per omicidio volontario, commesso in un quadro di corruzione ed estorsioni. A questo punto il capo della polizia scende in campo con uno sbrigativo licenziamento “a mezzo stampa”. Caso chiuso, ma resta un sistema di mancanza di trasparenza e di controlli sulle polizie che nessuno sembra voler vedere e modificare.
