Trattenuti: una radiografia del sistema detentivo per stranieri

Il velo di silenzio che circonda la realtà dei centri di permanenza per il rimpatrio dei migranti irregolari (CPR) non basta a occultare il fatto che si tratta di strutture contenitive simili a prigioni, estremamente costose e che, per di più, raggiungono solo in parte assai limitata gli obiettivi dichiarati. Lo documenta da ultimo in maniera analitica un rapporto di Action Aid, frutto di una ricerca che copre gli ultimi anni.

I migranti e il cinismo dell’Italia e dell’Europa

I Governi europei hanno raggiunto l’accordo su immigrazione e asilo: ogni Paese potrà respingere direttamente i “migranti di provenienza da Paesi terzi con bassa probabilità di ottenere l’asilo” verso Paesi insindacabilmente definiti sicuri. È un colpo mortale al diritto di asilo e una vittoria dei sovranismi e delle destre xenofobe (che pure, in un cinico gioco delle parti, si dicono insoddisfatti).