Nordio, violare il diritto per liberare un torturatore

Il ministro Nordio ignora l’inglese e – cosa assai più grave – ignora il diritto. Se, invece, finge di ignorarlo per liberare, in nome della ragion di Stato, un torturatore di donne e bambini, è ancora peggio. In ogni caso le sue affermazioni sono tanto chiare quanto eversive: nessun giudice, nazionale o sovranazionale, può emettere atti sgraditi alla maggioranza; se lo fa, quegli atti possono essere vanificati dalla politica.

“Il potere e la ribelle. Creonte o Antigone?”

Nello Rossi e Livio Pepino, giuristi, già esponenti di Magistratura democratica, si confrontano su istituzioni, disobbedienza, ribellione. Lo fanno a partire dalla tragedia di Sofocle e sostenendo l’uno le ragioni di Creonte, l’altro quelle di Antigone. In un dialogo serrato che affronta alcune delle più delicate questioni di attualità.