Proposte minime per un manifesto della sinistra

Per un rilancio della sinistra le iniziative di base sono fondamentali ma la loro somma non basta a produrre in maniera automatica un progetto politico. Occorre definirne uno, minimale ma impegnativo, che possa essere condiviso da tutti i movimenti e le forze di sinistra. Due punti sono, in esso, ineludibili: il rifiuto dei vincoli europei e la previsione di un’imposta sui patrimoni più elevati per salvaguardare lo Stato sociale.

Il centrodestra e la giustizia penale: un tele-programma che non dice nulla

Un programma elettorale deve, per definizione, indicare prospettive precise. Non è il caso dell’accordo sulla giustizia penale intervenuto nel cento destra, destinato, secondo le previsioni, a governare nella prossima legislatura. In esso ci si limita a slogan talmente generici da prestarsi a qualsiasi traduzione legislativa. Non si dice niente, e questo niente lo si dice anche piuttosto male.

Il programma del PD: correre a rilento

Che il Pd sia un partito centrista e conservatore è un fatto noto da tempo (salvo che per Fratoianni e per i verdi nostrani). Ma il suo programma per le elezioni del 25 settembre vi aggiunge una buona dose di ipocrisia e la mancanza di ogni lettura critica del passato. Il risultato è un renzismo senza Renzi spacciato per progressismo del nuovo millennio. Con l’inevitabile effetto della crescita del populismo e della fuga dalla politica.