Guerra: non c’è tregua né umanità

Durante la prima guerra mondiale, la notte di Natale del 1914, soldati britannici, tedeschi e francesi uscirono dalle trincee, imposero una tregua di fatto e fraternizzarono con il nemico. Fu un lume della ragione che rimane ancora acceso, passando di generazione in generazione, contro l’oscurantismo della guerra. Ma i governanti di oggi, come quelli di allora, non vogliono coglierlo. La guerra deve continuare, comunque!

Ucraina: sempre più una “guerra di attrito”

Il conflitto in Ucraina sta diventando una guerra di posizione. Proseguendo con questo ritmo, ci saranno nei prossimi mesi decine di migliaia di morti e feriti da entrambe le parti. La prima guerra mondiale ha insegnato che in conflitti di questo genere non c’è “vittoria” e che l’unico futuro è liberare l’umanità dall’orrore di tutte le guerre. Ma la coazione a ripetere gli stessi errori sembra insuperabile.

1917

Kolossal “caldo” e denso, il film che Sam Mendes ha dedicato alla Prima Guerra Mondiale è la vicenda, carica di simboli, di due soldati inglese alle prese con una missione nella terra di nessuno. Non tutto torna, ma, al netto di qualche caduta e scorciatoia, il risultato è innegabilmente d’impatto ed emozionante.