Discoteche e buttafuori: una ricerca etnografica

Le discoteche non godono di buona stampa. È, infatti, opinione corrente che esse siano frequentate da giovani poco acculturati, intossicati di musica mediocre, spesso dediti alla violenza e all’uso di droghe e che i buttafuori siano fascisti o rambo. Questa vulgata è in parte smentita da una recente ricerca etnografica che evidenzia come talora proprio i buttafuori pratichino forme di mediazione più di altri operatori.

Polizie, violenza, impunità: oltre lo “scudo penale”?

Un principio elementare di buon senso e correttezza consiglia di sospendere dal servizio e di tenere lontani dalla “prima linea” gli operatori delle forze di polizia sottoposti a indagini e processi. Ma ciò non vale per i vertici delle polizie italiane che, anzi, hanno spesso premiato gli autori di violenze e falsi. È accaduto dopo il G8 di Genova e il copione sembra ripetersi dopo il pestaggio nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.

Attenti ai taser

Anche le nostre forze di polizia avranno in dotazione il taser, la pistola elettrica stordente. Un’alternativa non letale alle armi da fuoco, si dice. Ma non è così: il taser è piuttosto uno strumento aggiuntivo alle armi tradizionali, ed è “non letale” per modo di dire: in USA e Canada, ad esempio, dal 2001 a oggi sono ormai più di mille i morti a seguito del suo uso.