Dalla parte di studenti e studentesse

La scuola italiana non sta bene. Gli studenti e le studentesse che la abitano nemmeno. Così un’ondata di occupazioni e manifestazioni percorre le nostre città: «Ci dicono sempre che i giovani sono il futuro, ed è vero, ma noi siamo anche il presente, siamo qui, ora, facciamoci sentire». Questo è il loro tempo, questa è la loro scuola ed è giusto che se la riprendano. Finalmente.

Le manganellate agli studenti sono solo la punta dell’iceberg

Vedere studenti e studentesse pestati/e è orribile; peggio se è il potere a esercitare violenza. Ma è solo la punta dell’iceberg di una scuola che, nell’accettazione rassegnata di tutti, rinuncia sempre più alla propria funzione critica e addestra i lavoratori del futuro a essere funzionari obbedienti e ossequiosi. Per fortuna una parte degli studenti comincia a ribellarsi.