Iraq. L’invito al Papa delle donne Yazidi

Mentre il Papa si accinge alla visita in Iraq è utile rilanciare l’accorata lettera indirizzatagli a gennaio dal Consiglio delle Donne Yazidi di Sinjar con l’invito a fare tappa, durante il viaggio, nella loro città distrutta e razziata dall’Isis, sede di una comunità di fede vittima di un genocidio e tuttavia intenzionata a resistere.

La vera pace è disarmata

C’è voluto il Papa, a Hiroshima, per denunciare che le spese «per fabbricare, ammodernare, mantenere e vendere armi sempre più distruttive» sono un delitto. Per invertire la tendenza occorre fondare un diritto che detti regole impegnative per tutti, un costituzionalismo mondiale e un sistema di garanzie che lo renda efficace.

Il Papa e la giustizia penale

Ricevendo i partecipanti al congresso dell’Associazione internazionale di diritto penale il Papa scende nel merito di molti istituti penalistici (dalla legittima difesa alla custodia cautelare e all’ergastolo) evocando un modello di giustizia fondato non sulla vendetta ma sul dialogo, sull’incontro, sul ripristino dei legami intaccati dal delitto.