A chi fa comodo dimenticare il Sudan

La guerra in Sudan è un massacro interminabile, il più sanguinoso e crudele dei conflitti in corso nel mondo, che ha come protagonisti due generali assetati di potere e privi finanche di coperture ideologiche. Ma non è una guerra dimenticata. Quelli che contano, a Washington e a Riad, al Cairo e ad Ankara, la ricordano benissimo. La finanziano, la prolungano, vendono armi moderne, hanno piani per il dopo.

Groenlandia, terra di avide conquiste

La Groenlandia, enorme isola, in gran parte coperta di ghiacci e abitata da soli 57.000 abitanti, appartenente al regno danese, è oggi all’attenzione del mondo per le mire espansionistiche di Trump. Pochi sanno, peraltro, che i suoi rapporti con la Danimarca non sono affatto idilliaci per una lunga storia di dura dominazione coloniale e di sfruttamento per la pesca di foche e balene e per le risorse minerarie.

Morti che ci riguardano

Nel 2020 sono state uccise nel mondo ben 331 persone che si battevano per i diritti umani e, spesso, per la salvaguardia del loro territorio, specialmente in America Latina e in Africa. Sono in buona parte “danni collaterali” del nostro sviluppo, che impone deforestazioni, apertura di nuove miniere, estrazione di altro petrolio.