Riportare in Libia i naufraghi raccolti in mare è un reato
La Cassazione, definendo il processo a carico del comandante della nave Asso 28, ha stabilito che, non essendo la Libia un posto sicuro, costituisce reato per qualunque imbarcazione riportarvi i naufraghi raccolti in mare e che è infondata l’accusa alle navi delle ONG di non chiedere il coordinamento dei soccorsi alla Guardia costiera libica.
