Elogio del tempo lungo, ovvero la lezione dello sport

Viviamo in un’epoca che ha smarrito la lentezza. Una società che misura tutto in secondi, che pretende risultati prima ancora di iniziare, che confonde la velocità con la competenza e l’urgenza con il valore. Un’epoca in cui ogni gesto deve produrre un ritorno immediato, un effetto visibile, una gratificazione istantanea. Anche lo sport, che per secoli è stato scuola di tempo, di limite e di pazienza, ne è stato travolto.