Le mani della destra anche sullo sport

Il vento di destra spira forte nelle istituzioni e nella cultura. E non può mancare lo sport, dove sempre più schierati con la maggioranza di governo sono i presidenti delle Federazioni: da quello del calcio Gravina a quelli del tennis, del nuoto e del basket (Binaghi, Barelli e Petrucci) mentre arriva alla presidenza di Sport e Salute Marco Mezzaroma, di dubbie competenze sportive ma di solide frequentazioni di destra.

I soliti noti, ovvero l’eterna casta dello sport

L’esistenza di vere e proprie caste alla guida dello sport è un vizio radicato del nostro Paese. Il fermo immagine su chi governa le federazioni restituisce la fotografia sbiadita di una sinecura professionistica che garantisce introiti non trascurabili ma non altrettanti successi: basti pensare a Gianni Petrucci nel basket o a Gabriele Gravina nel calcio.