Valeria Gallina, La fabbrica dei desideri (Edizioni Piemme, 2025)
Torino, inizio ‘900. Giulia lavora alla Moriondo e Gariglio dove incarta, senza farli sciogliere, i cioccolatini. Ma, poi, arriva la guerra, un animale feroce che ha sempre fame: di uomini, animali, fucili, pallottole, divise, gavette, cibo. Le grandi fabbriche di Torino vengono riconvertite alla produzione bellica e assorbono le donne, tra cui Giulia.
