Il coraggio di disertare

Come sarebbe stato bello sentire, dal palco di piazza del Popolo, un invito alla diserzione, al rifiuto di morire per la patria. La disobbedienza dei militari, la rivolta di chi dovrebbe fare la guerra e si rifiuta di farlo – presente in ogni conflitto – è la più taciuta delle virtù, il meno celebrato tra gli eroismi. Eppure è la parte migliore della nostra famosa identità occidentale: la sola che, forse, può permetterci di avere un futuro.