Gaza: le parole e i fatti
Cominciano ad emergere, anche tra gli Stati, denunce del genocidio in atto a Gaza e propositi di riconoscere lo Stato di Palestina. È una virata autentica, seppur tardiva? Perché sia tale, e non l’ennesima menzogna che copre lo status quo, occorre che alle parole seguano i fatti: la rescissione degli accordi di collaborazione con Israele, la cessazione della vendita di armi, l’applicazione delle risoluzioni dell’Onu. Subito.
