Quando l’Europa è complice: lo sterminio dei curdi
Mentre prosegue, da parte turca, il disegno di annientamento del popolo curdo anche a mezzo di armi chimiche, l’Europa chiude gli occhi, reprime le manifestazioni di protesta dei curdi in esilio, nega il diritto di asilo ed espelle i rifugiati verso le galere turche o iraniane. Accade in Serbia, in Francia, in Germania, in Olanda e persino in Svizzera. È questa l’Europa delle libertà?
