Gli Stati, le lobby e il fallimento della COP26

L’esito della conferenza di Glasgow sui cambiamenti climatici è stato a dir poco deludente. Non si è andati al di là di impegni generici e di rinvii. Tra le cause, oltre a interessi geopolitici, va segnalata una intensa attività delle lobby dei combustibili fossili, affiliate ad alcuni dei più grandi colossi del petrolio, massicciamente presenti nella conferenza.

COP26: la riscoperta del futuro

I risultati concreti della conferenza dell’ONU sui cambiamenti climatici in corso a Glasgow sono modesti e serpeggia la delusione: per la genericità degli impegni e per lo scarso coinvolgimento di Paesi fondamentali. Ma sarebbe un errore sottovalutare l’evento. Parole importanti sono state dette e d’ora in poi sulla loro base sarà giudicata ogni scelta politica.