Israele. «Sono ancora vivi»: il silenzio delle carceri è rotto solo da chi esce
Dopo l’attacco di Hamas del 7 ottobre ci sono, nelle carceri di Israele, 6.220 arrestati tra cui 70 donne, 200 bambini e 50 giornalisti. Da allora, le visite dei familiari sono sospese. Si sa di oltre 10 morti in carcere. Per il resto le informazioni vengono solo da chi esce e parlano di torture, pestaggi, ossa rotte, fame, persino violenze sessuali.
