Gran Bretagna. Arrestati per un cartello

In Gran Bretagna l’associazione “Palestine Action” è stata messa al bando come organizzazione terrorista. Tre attivisti detenuti senza processo sono in sciopero della fame e rischiano la vita. E oltre 1.600 persone sono state arrestate per avere espresso solidarietà con il gruppo. L’avversione alla causa palestinese ha raggiunto vette paradossali e si può ormai essere arrestati solo per avere in mano un cartello.

Difensori dell’ambiente, non criminali né terroristi

Gli attivisti ambientali sono oggetto, anche in Europa, di una criminalizzazione, attuata facendo ricorso alla legislazione antiterrorismo, ad arresti indiscriminati, a brutalità di polizia, a inasprimento delle pene, a detenzione preventiva e a condanne a pene sproporzionate. Lo denuncia un Rapporto del Relatore Speciale Onu sui Difensori dell’Ambiente, Michel Forst, che intima agli Stati di astenersi da simili comportamenti.

Ombre rosse

L’arresto a Parigi e la conseguente procedura per l’estradizione di alcuni italiani riparati in Francia per sottrarsi all’esecuzione di pesanti condanne per delitti risalenti ai cosiddetti anni di piombo hanno suscitato polemiche aspre, fondate su opposti pregiudizi. Deve essere, invece, l’occasione per un confronto laico sul senso della giustizia e della pena.