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Fascisti e antisemiti

Mentre cavalca un filosemitismo strumentale teso a veicolare una crescente islamofobia, la destra rimuove interi pezzi di storia relativi al ruolo svolto dal fascismo italiano nella persecuzione degli ebrei e nella repressione antipartigiana, così perpetuando un racconto auto assolutorio. Conoscere i fatti, invece, è indispensabile per una memoria onesta e consapevole e anche per orientarsi nell’oggi.

Come la morte sopravvive alla guerra

Secondo il Segretariato della Dichiarazione di Ginevra del 2008, il rapporto tra le morti indirette e quelle dirette è, nelle guerre contemporanee, di 4 a 1 (con picchi più elevati quando la popolazione interessata è povera). Un rapporto coordinato dall’antropologa Stephanie Savell quantifica in 3,6-3,7 milioni le morti indirette (soprattutto di donne e bambini) nei conflitti in Iraq, Afghanistan, Pakistan, Siria e Yemen.