#IO STO CON RIACE
«Stiamo raggiungendo il punto di non ritorno. Se non ci sarà l’assegnazione programmata non solo finirà l’esperienza di Riace ma saranno messi in strada 165 rifugiati tra i quali 50 bambini e 80 operatori perderanno il lavoro». La Rete dei Comuni Solidali (RECOSOL) avvia una raccolta popolare di solidarietà per superare questa fase estremamente critica.
