Livio Pepino, già magistrato e presidente di Magistratura democratica, è attualmente presidente di Volere la Luna e del Controsservatorio Valsusa. E', inoltre, portavoce del Coordinamento antifascista torinese. Da tempo studia e cerca di sperimentare, pratiche di democrazia dal basso e in difesa dell’ambiente e della società dai guasti delle grandi opere. Ha scritto, tra l’altro, "Forti con i deboli" (Rizzoli, 2012), "Non solo un treno. La democrazia alla prova della Val Susa" (con Marco Revelli, Edizioni Gruppo Abele, 2012), "Prove di paura. Barbari, marginali, ribelli" (Edizioni Gruppo Abele, 2015) e "Il potere e la ribelle. Creonte o Antigone? Un dialogo" (con Nello Rossi, Edizioni Gruppo Abele, 2019).

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Identikit di un presidente della Repubblica

Lo ha capito anche un’istituzione millenaria come la Chiesa cattolica: il recupero di una credibilità perduta o offuscata richiede, ai vertici, segnali forti di discontinuità. Solo il nostro sistema politico procede come se nulla fosse in un gioco politico indecente, ripetendo vecchi riti e arrivando a proporre per la presidenza della Repubblica nientemeno che Silvio Berlusconi.

Mattarella, le palme e le banane

Con un tweet, a margine del discorso di Capodanno del presidente Mattarella (silente sullo strapotere del Governo), Tomaso Montanari evoca ironicamente la repubblica delle banane. Subito il portavoce del capo dello Stato reagisce disquisendo di botanica e ironizzando su una supposta confusione tra datteri e banane… Non è un fatto confortante per lo stato di salute del nostro sistema politico.

Volere la Luna e l’anno che verrà

Le possibilità che il 2022 porti con sé un cambiamento in positivo nei rapporti sociali, nella tutela dei diritti e nel sistema politico sono davvero esigue. La stessa pandemia, lungi dall’aprire una nuova stagione, sembra aver chiuso ulteriormente ogni spazio. Ma qualche segnale in controtendenza, pur flebile e limitato, si intravede e, comunque, ci proveremo.

Non è giustizia

A Locri non è stato condannato solo Mimmo Lucano. Sono state condannate l’accoglienza e il senso di umanità. Lo svelano la contestazione di associazione per delinquere e l’entità della pena inflitta. È il mondo all’incontrario in cui la solidarietà e la dignità delle persone sono degli optional e il modello è l’ottusità burocratica. L’opposto di ciò che chiede la Costituzione.

Volere la Luna: che fare? Un confronto aperto

Volere la Luna ha superato i tre anni. La sua analisi di partenza (l’inutilità di perseguire “il meno peggio” e la necessità, per una nuova fase politica, di un cambiamento radicale di modi di essere, di pensare, agire, cooperare e aggregarsi) è stata ampiamente confermata dai fatti. Ma che fare, oggi? Confrontarsi! Tra di noi, con i nostri interlocutori abituali e con chi ci guarda con interesse.