Contenuti:

Noi stiamo con Montanari

Tomaso Montanari è oggetto di una campagna denigratoria per la sua denuncia della fascistizzazione dello Stato in atto. Ciò che non gli viene perdonato è che, in quanto rettore di una Università, non si senta parte dell’establishment culturale e politico dominante. Per questo occorre sostenerlo e chiedergli di proseguire nel suo atteggiamento critico.

Fermare il genocidio di Kurdi e Yazidi!

Mentre l’attenzione del mondo è concentrata sul dramma dell’Afghanistan continua in Iraq in genocidio di Kurdi e Yazidi. La città di Shengal, già devastata dall’Isis, è ora sotto i bombardamenti turchi. Un appello diretto al Governo e al Parlamento sollecita una presa di posizione e comportamenti coerenti dell’Italia. Prima che sia troppo tardi.

Voghera. Spezzare il silenzio

Sull’uccisione di Youns El Boussetaoui con un colpo di pistola esploso dall’assessore alla sicurezza di Voghera è calato il silenzio: nei media, nella città, nelle istituzioni. È il tentativo di rimuovere le responsabilità culturali e politiche di chi, in questi anni ha diffuso a piene mani, razzismo, intolleranza, rifiuto delle diversità, esclusione sociale.

I diritti dei rider

I rider, questi “invisibili” su ruote, riconoscibili per i grandi cubi portati sulle spalle in cui sono conservati i pasti e molto altro da consegnare a domicilio, sono l’emblema della nostra società. Anche per questo è importante ripercorrere la loro battaglia, sindacale e giudiziaria, per sottrarsi al destino di lavoro servile loro riservato dall’organizzazione impersonale delle piattaforme.

Noi e il Covid-19

È trascorso più di un anno dalla pandemia e siamo al “ritorno dell’identico”. La forza trasformativa della libertà femminile ha scommesso sulla presa di parola per trasformar in radice la realtà del presente. È questa libertà che vogliamo agire affinché la cura come desiderio e come conflitto produca una diversa politica.