Salute è politica: lo stress nell’era della gig economy
La gig economy, fondata com’è sulla precarietà strutturale, implica un livello di coinvolgimento biologico tale da ingenerare l’alto rischio, a medio o lungo-termine, di un deterioramento delle condizioni di salute del singolo lavoratore compromettendone l’efficienza e producendo come esternalità centinaia di migliaia di persone affette da patologie croniche e debilitanti.
