Polizie, violenza, impunità: oltre lo “scudo penale”?

Un principio elementare di buon senso e correttezza consiglia di sospendere dal servizio e di tenere lontani dalla “prima linea” gli operatori delle forze di polizia sottoposti a indagini e processi. Ma ciò non vale per i vertici delle polizie italiane che, anzi, hanno spesso premiato gli autori di violenze e falsi. È accaduto dopo il G8 di Genova e il copione sembra ripetersi dopo il pestaggio nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.

Pubblici ministeri e processi mediatici

Quanto più le indagini e i processi sono rilevanti, tanto più è necessario che i loro titolari si attengano, sul palcoscenico dei media, a sobrietà di comportamenti e di dichiarazioni. Non è sempre così, come casi recenti dimostrano, e ciò nuoce alla credibilità della giustizia e rischia di ledere diritti e garanzie di tutti.