La guerra e l’accantonamento del fattore umano

Sulle sofferenze e le morti nella guerra in Ucraina (50-60mila al mese per ciascuna delle due parti) regna il silenzio più assoluto. Il totale delle perdite subite dalla sola Ucraina in oltre due anni di guerra si avvicina al totale delle perdite dell’Italia nella Grande guerra. Un’intera generazione è stata distrutta. Il sangue ucraino si sta esaurendo, ma anziché fermarsi si pensa di ricorrere ai donatori di sangue alleati.

Disertori!

In una cantina di Tbilisi come in una periferia del nostro Paese renitenti alla leva russi e ucraini discutono e raccontano le loro storie. Quello della diserzione è uno dei temi meno raccontati della guerra in Ucraina. Eppure non si tratta di un fenomeno marginale. Sono decine di migliaia i giovani russi e ucraini che hanno lasciato i loro paesi per evitare di finire sotto le armi: un piccolo esercito di refrattari.