La guerra del linguaggio e la terapia della conversazione
Il linguaggio brutalista dell’estrema destra traduce la frustrazione in aggressione contro i più deboli. Basta vedere come parlano Milei e Trump. Vogliono solo vincere, e usano il linguaggio come arma. Come proteggersi? Con un altro linguaggio: quello della conversazione, che presuppone l’uguaglianza e l’interazione tra parlanti.
