Le migrazioni sulla stampa e in tv

Le principali testate giornalistiche e reti televisive italiane hanno continuato, anche nel 2024, a rappresentare le migrazioni come una “crisi permanente”, con toni allarmistici in cui ricorrono con grande frequenza parole come “emergenza”, “crisi”, “allarme” e “invasione”. Di più, continuano a dare la parola alla politica e non ai migranti. È il quadro che risulta dal XII Rapporto della Carta di Roma e Osservatorio di Pavia.

Immigrazione e buon giornalismo

Per leggere e interpretare le migrazioni non serve un giornalismo buono. Più semplicemente è necessario un buon giornalismo che dia un’informazione corretta e attribuisca alle parole il loro significato. È il messaggio che emerge dalle Linee guida dell’Associazione Carta di Roma.