L’altra faccia del lusso e della moda

Da indagini della Procura di Milano emerge che dietro il lusso made in Italy si nasconde spesso un sistema di sfruttamento attraverso fornitori e subfornitori privi di ogni controllo dislocati in paesi stranieri. Nonostante ciò sta per essere approvata una legge che introduce, per i grandi marchi, un’autocertificazione su base volontaria equivalente a uno scudo penale. Lo denuncia, lanciando una petizione, la Campagna Abiti Puliti.