Papa Francesco ha ragione: Kiev ha (quasi) perso, ma non c’è solo la vittoria
Kiev è quasi alla fine, una generazione è stata spazzata via. Alcuni generali hanno cercato di dirlo a Zelenzky ma sono stati licenziati: perché Zelenzky, come Putin, è prigioniero della logica della vittoria totale che gli abbiamo garantito. Solo il Papa poteva spezzare il tabù, dirlo e usare parole come sconfitta, negoziato, bandiera bianca.
