Professore ordinario di Procedura penale presso la Facoltà di Giurisprudenza della Sapienza Università di Roma.
È stato membro di diverse commissioni ministeriali per vari interventi legislativi, compresa la commissione per la riforma del codice di procedura penale dal 1987 al 1991 e poi nel 2006.
È stato componente laico del Consiglio Superiore della Magistratura, ove ha presieduto la prima Commissione (per le inchieste riguardanti i magistrati) dall’agosto del 2012 all’agosto del 2013.
Dal giugno 2013, con decreto del Ministro della Giustizia, è stato nominato presidente prima del gruppo di studio e, successivamente, della commissione di studio per elaborare una proposta d’interventi in tema di ordinamento penitenziario e in particolare di misure alternative alla detenzione. E' componente del Collegio Garante della Costituzionalità delle norme della Repubblica di San Marino.
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La pena? Carcere e buttare la chiave. Parola di Salvini e non solo. Certo ci sono alcuni ostacoli: la Costituzione, la Corte costituzionale, la Corte europea dei diritti dell’uomo. Ma non importa, basta cambiare la prima e chiudere corti e “baracconi”. È il cambiamento, bellezza.
Nella società dell’informazione esiste un fenomeno, talora più insidioso della diffusione di false notizie: è la proposizione enfatica e incalzante di notizie vere, fino a ingigantirle a dismisura. Con conseguenze politiche e sociali devastanti, dal governo delle migrazioni alle politiche penali.